India- Festival delle Luci
In viaggio con Katia
Dal 4 al 13 Novembre 2026
OPERATIVO VOLI:
EMIRATES
4/11/2026 EK 102 MALPENSA DUBAI 10.25-19.20
4/11/2026 EK 512 DUBAI DELHI 21.30-2.10 del 5/11/2026
13/11/2026 EK 511 DELHI DUBAI 10.35-13.00
13/11/2026 EK 91 DUBAI MALPENSA 15.15-19.10
FRANCHIGIA BAGAGLIO
1 BAGAGLIO DA STIVA DA 25 KG
1 BAGAGLIO A MANO DA 7 KG MISURE 55X38X22
Programma di viaggio:
1° giorno, 04 Novembre 2026: Milano Malpensa-Delhi
Ritrovo all’aeroporto di Malpensa 3 ore prima della partenza del volo, presso i banchi check in di Emirates, per il disbrigo delle formalità di imbarco e doganali. Partenza con volo Emirates via Dubai. Pasti e pernottamento a bordo.
2° Giorno, 5 Novembre 2026: Delhi
Arrivo a Delhi. Incontro con la guida parlante Italiano, trasferimento in hotel e check-in nella camere prenotate. Dopo la prima colazione, incontro con la guida e partenza per la visita della città.Delhi , la capitale dell’India, è una delle città in più rapida crescita dell’India. Questa città si compone in due parti: Vecchia Delhi e Nuova Delhi. La prima fu la capitale dell’ India musulmana tra il XVII e il XIX sec. e conserva ancora oggi numerose moschee, monumenti e fortificazioni legati alla storia islamica indiana. Nuova Delhi, invece, è la città imperiale, quella che gli inglesi elessero capitale dell’India nel 1931, oggi sede di diverse ambasciate e degli uffici governativi.
Cominceremo la nostra esplorazione a Old Delhi con la visita della Moschea di Jama, la moschea reale costruita dall’imperatore Mughal, Shah Jahan nel 1656. Questa moschea è una delle più grandi al mondo, la hall principale può contenere circa 20.000 persone!
Chandni Chowk è situato nella vecchia città di Delhi, significa ‘piazza di luna’, è uno delle più antiche aree commerciali più frequentate e famose della città, costruita nel 17 ° secolo, ed e’ stata originariamente intersecata da canali che sono stati progettati per catturare e riflettere la luce della luna.
Si procede per Red Fort (UNESCO World Heritage Site), costruito in mattoni di sabbia rossa da Shah Jahan nel 1648. Questo magnifico monumento è disposto lungo il fiume Yamuna e ha la forma di un ottagono irregolare.
Piu’ tardi ci godremo il viaggio guidato attraverso Delhi centrale, lungo il cerimoniale Rajpath, passando accanto all’imponente Rashtrapati Bhavan, all’India Gate e al Palazzo del Parlamento, che svelerà lo splendore dell’arte Lutyen.
Gurudwara Bangla Sahib , di proprietà dal Raja Jai Singh Amber (Jaipur) che incuteva grande rispetto e onore alla corte dell’imperatore Mughal Aurangzeb e che ora gode dello status di luogo sacro. La Galleria d’Arte nel seminterrato ha dipinti raffiguranti eventi storici legati alla storia Sikh. Visita della cucina comunitaria dentro il complesso del tempio Sikh.
Visita al Qutab Minar: la costruzione del Qutab iniziò nel 1199 per celebrare la vittoria sull’ultimo regno Hindu, ed è il prototipo di tutti i minareti Indiani. Rientro in hotel e pernottamento.
3° Giorno, 6 Novembre 2026: Delhi-Vrindavan–Agra (via terra 210 Km /4h.30)
Dopo la prima colazione, partenza in direzione Agra. Lungo il percorso faremo una sosta per la visita alla scoperta di Vrindavan, sul caratteristico tuktuk.
Vrindavan, una delle città più antiche sulle rive dello Yamuna, è considerata uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti per i devoti di Krishna. Si dice che Lord Krishna abbia trascorso la sua infanzia a Vrindavan. Il nome della città deriva da Vrinda (che significa basilico) e van (che significa boschetto) che forse si riferiscono ai due piccoli boschetti di Nidhivan e Seva Kunj. Poiché Vrindavan è considerato un luogo sacro, un gran numero di persone viene qui per abbandonare la vita mondana.
La città ospita centinaia di templi del dio Krishna e Radha sparsi ovunque, i più famosi sono il famoso tempio Isckon e il tempio Banke Bihari. Situati lungo le acque del fiume Yamuna, i numerosi templi incastonati tra i fitti boschi e la vegetazione lussureggiante di Vrindavan sono le principali attrazioni qui.
Proseguimento per Agra. Una volta era un piccolo villaggio sulle rive dello Yamuna: fu trasformatoda due grandi monarchi Mughal, Akbar e suo nipote Shah Jehan, nella seconda capitale dell’ImperoMughal: Dar-ul–Khilafat, o “sede dell’Imperatore” nel XVI e XVII secolo.
Si parte per ammirare il Taj Mahal, chiamato ‘poesia in pietra’. Il mausoleo è una poesia d’amore, creata dall’imperatore Mughal Shah Jahan per la sua moglie preferita, Mumtaz Mahal. Ci sono voluti 22 anni per essere completato ed è stato disegnato e progettato dall’architetto persiano UstadIsa.
Al termine, trasferimento e check-in hotel. Pernottamento.
4° Giorno, 7 Novembre 2026: Agra-Fatehpur Sikri-Abhaneri– Jaipur (250 km/6 Ore)
Dopo la prima colazione in hotel, partenza alla volta di Jaipur. Sosta per la visita a Fatehpur Sikri, la città fantasma in arenaria rossa, costruita per volontà dell’Imperatore Akbar nel 1569, e successivamente abbandonata.
Si narra che Fatehpur Sikri, nonostante l’imperatore Akbar avesse molte mogli, non aveva figli. Andò in visita da un religioso, Sheikh Salim Chishti. Questi disse all’imperatore che avrebbe avuto tre figli maschi: la profezia si avverò in breve tempo. L’imperatore fu così impressionato dalla sequenza di lieti eventi che decise di erigere una città a Sikri per onorare il sant’uomo. La costruzione iniziò nel 1569 e divenne la capitale del Mughal, ma dopo 15 anni fu abbandonata per scarsità di acqua.
Pranzo in una dimora di Maharaja. Successivamente si visita un villaggio nel distretto di Dausa del Rajasthan. Il luogo è molto popolare, in quanto ospita un colossale pozzo a gradini, Chand Baori, considerato tra i più bei pozzi a gradini dell’India. Si ritiene che il villaggio di Abhaneri sia stato fondato da Samrat Mihir Bhoj, un re Pratihar. Proseguimento per Jaipur. Check in e pernottamentoin hotel.
Visita alla casa di una famiglia locale che ci insegnerà a cucinare “i piatti tipici della regione di Marwar e del deserto “. Cena insieme alla famiglia. Pernottamento in hotel.
5° Giorno, 8 Novembre 2026: Jaipur- CELEBRAZIONE DELLA FESTA DELLE LUCI–
Dopo la prima colazione in hotel, visita guidata della città.
Jaipur, la capitale della provincia del Rajasthan è famosa per le sue arti e mestieri, gioielli, tessuti dipinti a mano e sculture in pietra; è uno dei migliori esempi dell’India settentrionale di una città pianificata che incarna il meglio dell’architettura Rajput e Mughal.
Visita al magnifico Amber Fort, si sale sulle jeep. Il forte è conosciuto per il suo stile artistico unico e mozzafiato, fondendo con maestria elementi indù e musulmani (Mughal). Visita delle camere e dei corridoi del palazzo, famoso per l’eccellenza del suo disegno. All’interno del complesso si trova Ganesh Pol, l’imponente entrata interamente dipinta con le immagini del dio dalla testa di elefante, Ganesh. Le finestre interamente forate offrono viste da diversi punti e schegge di specchi luccicanti sono incastonate tra le mura di Sheesh Mahal. Amber Fort, conosciuta anche come ‘Palazzo Amer’, è uno dei più famose fortezze del Rajasthan attirando intorno al 4000 a 5000 visitatori al giorno durante l’alta stagione turistica. Il nome del palazzo era arrivato dal nome della cittadina di Amer, si trova undici chilometri da Jaipur. Questa residenza collinare del 16 ° secolo è ben conservata, ci sono grandi padiglioni e le sale che si aprono sui giardini e cortili. Anche se la costruzione principale del palazzo è iniziata nel 1592 dal Maharaja Man Singh, è stato aggiunto nel corso degli anni da governanti successivi e continuò ad essere occupato da loro fino alla fine della costruzione di Jaipur.
Il tour della città continua con una sosta per fotografare l’Hawa Mahal o Palazzo dei Venti. La sua facciata è probabilmente la più fotografata a Jaipur, con le sue finestre in legno riccamente intagliato, progettate in modo che le signore del palazzo potessero guardare per le strade inosservate.
Si prosegue per il City Palace Museum, che ha una preziosa collezione di oggetti d’antiquariato, costumi e armature del Mughal e Rajput, tra cui spade di diverse forme e dimensioni con preziosi manici cesellati.
Visita all’osservatorio Jantar Mantar, un sito di osservazione astronomica costruito all’inizio del XVIII secolo. Comprende un insieme di una ventina di strumenti fissi principali. Sono esempi monumentali in muratura di strumenti conosciuti ma che in molti casi presentano caratteristiche specifiche. Il Jantar Mantar è un’espressione delle abilità astronomiche e dei concetti cosmologici della corte di un principe erudito alla fine del periodo Moghul. Jantar Mantar costituisce il più significativo e meglio conservato insieme di strumenti monumentali fissi costruiti in India nella prima metà del XVIII secolo; alcuni di essi sono i più grandi mai costruiti nelle loro categorie. Progettati per l’osservazione delle posizioni astronomiche a occhio nudo, incorporano numerose innovazioni architettoniche e strumentali. L’osservatorio fa parte di una tradizione di astronomia posizionale tolemaica condivisa da molte civiltà. Con questo tipo di osservazione ha contribuito al completamento delle tavole astronomiche di Zij.
Partecipazione ai festeggiamenti del Diwali.
Diwali, è la “Festa delle Luci”, una delle festività più importanti per gli induisti, che simboleggia la vittoria del bene sul male, della luce sull’oscurità, celebrata con l’accensione di lampade (diyas), fuochi d’artificio, decorazioni (rangoli) e riunioni familiari, in un periodo tra ottobre e novembre. Si festeggia per cinque giorni e commemora vari miti, come il ritorno del re Rama ad Ayodhya, e onora divinità come Lakshmi (dea della prosperità).
Visita al tempio Govind Devji, rituale durante il quale la luce emessa da una o cinque fiamme viene offerta alla divinità esprimendo così devozione e adorazione. Le donne indosseranno il Saari e gli uomini il Saafa o Turban (vestiti colorati tipici indiani). Dopo un drink di benvenuto e degustazione di snack indiani, realizzeremo i Rangoli (forma d’arte indiana, in cui vengono creati motivi sul pavimento o sul tavolo, utilizzando materiali come pietra calcarea in polvere, ocra rossa, farina di riso secca, sabbia colorata, polvere di quarzo, petali di fiori e rocce colorate). Cena con una famiglia indiana, accenderemo la Diya (lampade a olio in argilla) e parteciperemo a uno spettacolo di fuochi d’artificio. Pernottamento in hotel.
6° Giorno: 9 Novembre 2026: Jaipur-Jodhpur (330 Km-6 ore)
Dopo la colazione partenza per Jodhpur..
La città vecchia di Jodhpur è circondata da un muro lungo 10 km, costruito circa un secolo dopo la fondazione della città. Dal forte si può vedere chiaramente dove finisce la città vecchia e inizia la nuova. La città vecchia è un’affascinante giungla di strade tortuose di grande interesse per passeggiare. Otto porte conducono fuori dalla città murata. Il Forte Mehrangarh è disteso su una collina alta 125 metri ed è il forte più imponente e formidabile del Rajasthan.Visita del Forte Mehrangarh (cittadella del sole) che evoca lo spirito stesso dei Rathore, il clan Rajput locale al potere. Visita i suoi vari palazzi con i loro delicati fregi e i rispettivi musei, che espongono i tesori della famiglia reale. Visita del Jaswant Thada , a nord del Forte Mehrangarh, e collegato ad esso da una strada, Jaswant Thada è un memoriale in marmo con colonne al popolare sovrano JaswantSingh II (1878-95), che purgò Jodhpur dai dacoit, avviò sistemi di irrigazione e diede impulso all’economia. Passeggiata nella città blu: si procede verso le stradine strette ma vivaci della Città Blu, interagite con la gente del posto e scopri alcune delle storie e dei racconti non raccontati sul luogo.
Visita delle antiche mura che hanno svolto un ruolo fondamentale tra i nativi di Jodhpur. Scoprite una città che è stata progettata sotto forma di un corpo umano, dove ogni sua parte assomiglia a diversi organi del corpo. Si cammina attraverso i vicoli storici di Jodhpur, la città blu, e assisti alla storia della città.
Trasferimento e pernottamento in hotel.
7° Giorno, 10 Novembre 2026: Jodhpur-Nagaur (130 km-2h45)
Dopo la colazione si parte per Nagaur. Durante il tragitto, sosta per visitare un rifugio per mucche,che offre riparo e cure a mucche anziane, ferite o malate, e visitarlo è un’esperienza unica.
Si procede con la visita del Nagaur Fort, noto anche come Ahhichatragarh Fort, che si traduce letteralmente in “forte del cobra incappucciato. È uno dei forti più importanti del Rajasthan e ha un grande significato storico e architettonico. Il Nagaur Fort è stato costruito nel 12° secolo e ha visto numerose aggiunte e modifiche nel corso dei secoli da parte di diversi sovrani, tra cui i Rajput e i Moghul. Il forte è noto per la sua imponente architettura, che combina elementi degli stili Rajput e Mughal. Il complesso del forte si sviluppa su una vasta area di circa 90 ettari ed è circondato da alte mura e bastioni. Consiste di diversi palazzi, templi, giardini e altre strutture all’interno dei suoi locali. Aperitivo e snack al tramonto. Check-in e pernottamento in hotel.
8° Giorno, 11 Novembre 2026: Nagaur-Mandawa (190 Km-3h15)
Dopo la prima colazione in hotel, si parte per Mandawa nel Rajasthan attraverso la regione dello Shekhawati.
La città di Mandawa, fondata nella metà del 18 ° secolo, era una volta una città residenziale di ricchi mercanti. I enormi haveli sono costruiti e decorati dai ricchi mercanti con le bellissime pitture murali. Tuttavia, con il tempo, i mercanti sono spostati e migrati ad altre aree, lasciando le belle haveli anonimato. Pero’ ancora, la magnificenza di questi haveli non diminuì e ora sono diventati una grande attrazione turistica della città.
Visite agli haveli di Mandawa e passeggiata nella zona storica della città per ammirare le splendide costruzioni affrescate. Pernottamento in hotel.
9° Giorno, 12 Novembre 2026: Mandawa–Aruka-Delhi (260 km-6h)
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Delhi. Lungo il percorso ci sarà il pranzo e una sosta in un villaggio rurale dove sarà possibile vedere come si svolge la vita nelle campagne indiane.
Speciale pranzo tradizionale in stile Bajot sarà offerto in un antico palazzo. Il cibo sarà preparato dalle dame della nobile famiglia che risiede all’interno del palazzo. Durante la visita applicazione dell’henné sulle mani delle donne come piccolo ricordo dall’India. Proseguimento per Delhi, arrivo e check-in e pernottamento in hotel.
10° Giorno, 13 Novembre 2026: Delhi-Milano Malpensa
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento privato in aeroporto a Delhi e partenza con voloEmirates delle ore 10.35 per Milano Malpensa via Dubai. Fine dei servizi.
Quota di partecipazione per persona€ 2.700,00
Supplemento camera singola 880,00
Acconto al momento della prenotazione 1.100,00 – saldo viaggio entro 3 Ottobre 2026
La quota è valida per un minimo di 20 partecipanti.
La quota di partecipazione comprende:
La quota non comprende:
DOCUMENTI:
E’ necessario il passaporto o la carta di identità valida per l’espatrio, con almeno cinque mesi di validità residua dalla data di uscita dal paese.
Documento necessario: PASSAPORTO con validità residua di 6 mesi
