I CASTELLI DELLA LOIRA E PARIGI
in viaggio con Alessia
Dal 14 al 18 maggio 2026
Operativo voli:
14 MAG 26 MALPENSA 06.40 PARIGI ORLY 08.15
18 MAG 26 PARIGI ORLY 20.35 MALPENSA 22.00
Volo in classe economy con EASYJET con bagaglio a mano grande 10 kg (dimensioni: 56 x 45 x 25) + un oggetto personale (borsa o zainetto – dimensioni 45x36x20 cm)
Programma di viaggio:
1° giorno –14 maggio 2026 – Malpensa / Parigi / Valle della Loira
Ritrovo DUE ORE PRIMA della partenza all’aeroporto di Milano Malpensa, Terminal 2 –EASYJET per la consegna delle carte d’imbarco. Partenza per Parigi dove al nostro arrivo incontreremo l’autista che ci accompagnerà fino a Chartres dove incontreremo la guida per la visita del centro storico della cittadina. (84km – 1h40)
Nel dipartimento dell’Eure-et-Loire, sorge l’affascinante città di Chartres, che tanto ha da raccontare e da offrire. E’ posta sulla riva sinistra dell’Eure ed è capace di incantare e sorprendere in ogni stagione dell’anno, grazie al suo ricchissimo patrimonio storico, architettonico ed artistico. Nota anticamente con il nome di Autricum verso l’anno Mille divenne un importante cnetro di formazione intellettuale e spirituale riconosciuto in tutta Europa, raggiungendo il suo massimo splendore nel XII secolo. Vanta un suggestivo centro storico splendidamente conservato, caratterizzato da una serie di scalinate e ripide viuzze, fiancheggiate da case medievali a graticcio, che discendono la collina fino allo stretto canale occidentale del fiume Eure. La città deve la sua notorietà alla stupenda Cattedrale Notre-Dame de Chartres, che è considerata la più bella cattedrale di stile gotico dell’intera Francia.
Pranzo libero in corso di escursione e partenza per Tours. (184 km – 2h40). All’arrivo visita guidata di Tours. Adagiata sulle rive dei fiumi Loira e Cher, Tours è stata classificata città d’arte e di storia ed inserita nell’elenco del patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2000. Con le sue case a graticcio, i suoi edifici in pietra bianca, costruiti con il famoso “tufo” della regione, i suoi musei, le sue tavenre e i suoi piccoli ristoranti, Tours è una città che mescola cultura, storia e gastronomia ed è il punto di partenza per la visita dei famosi castelli della Loira. Bella, dinamica e vivace, la città di Tours è una tappa imperdibile lungo l0itinerario dei castelli.
Sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena in ristorante (inclusa) e pernottamento.
2° giorno – 15 maggio 2026 – Tours / Chambord (78km 1h15) / Chenonceau (altri 62 km – 1h ca.)/Tours (altri 31 km – 50 min)
Prima colazione in hotel e partenza in bus per Chambord dove avremo la visita guidata del Castello. Maestoso e sbalorditivo per le sue dimensioni che sono quasi surreali, è un capolavoro architettonico immaginato nel XVI secolo dal giovane Francesco I che voleva un edificio sontuoso per celebrare la sua vittoria nella battaglia d Marignan. Con uno stile inimitabile, sapiente fusione del lascito medievale e dell’estetica rinasicmentale, questo palazzo di caccia riflette perfettamente il gusot e l’audacia del re che ne ordinò la costruzione. Tuttavia durante i suoi 32 anni di regno, vi soggiornò solo per una cinquantina di giorni, appena il tempo per abbagliare i suoi ospiti provenienti da tutta Europa.
Tempo per il pranzo libero a Chambord e successivamente partenza in bus per Chenonceau. All’arrivo visita guidata del Castello: con le sue inestimabili collezioni d’arte, le stanze conservatesi intatte e i suoi giardini fioriti, il Castello di Chenonceau riserva momenti intrisi di grande fascino. L’edificio sfoggia uno stile elegante e femminile che rivela l’influenza che grandi Dame della storia ebbero sulla sua architettura, unica al mondo. Letteralmente adagiato sulle rive del fiume, il Castello di Chenonceau traccia la silhouette di un complesso architettonico di impareggiabile grazia. Il corpo centrale a pianta quadrata, costruito nel XVI secolo, si trova perfettamente incastonato tra il torrione, vestigia delle sue origini medievali e l’incredibile galleria a due piani costruita da Caterina De’ Medici nel XVII secolo, sul ponte sullo Cher.
Rientro a Tours. Cena in ristorante e pernottamento in hotel.
3° giorno – 16 maggio 2026 – Tours / Azay Le Rideau (30km – 28 min) / Villandry (altri 11km – 15 min) / Tours (altri 24km – 33min).
Prima colazione in hotel. Partenza per Azay Le Rideau e visita del Castello, un gioiello romantico e sentimentale. Avvolto dalla sua veste di tufo e parato con eleganza, Azay-le-Rideau è un castello affascinante sia per gli occhi che per il cuore! Il castello fu costruito durante il regno di Francesco I, su un terreno appartenente alla signoria di Azay, allora di proprietà di Martin Berthelot, un ricco borghese. Il figlio, Gilles Berthelot, troppo occupato dal suo ruolo di tesoriere delle finanze reali, lasciò il cantiere nelle mani della consorte, Philippe Lesbahy. A lei si deve questo capolavoro del primo Rinascimento francese, a metà strada tra l’architettura ereditata dal Medioevo e l’influenza dell’arte italiana.
Il Castello di Azay-le-Rideau è appartenuto in seguito a vari proprietari, tra cui diverse generazioni dei marchesi di Biencourt. Questa famiglia di esteti ha intrapreso innumerevoli lavori di ristrutturazione, nel corso del XIX secolo, per magnificare l’edificio fino ai suoi interni. Anche il parco paesaggistico è stato progettato in questo periodo e rappresenta un notevole esempio di giardino all’inglese. Riacquistato dallo Stato nel 1905, il castello di Azay-le-Rideau è oggi gestito dal Centro dei monumenti nazionali.
Proseguiamo per Villandry dove visiteremo l’omonimo castello, eredità di una coppia di appassionati. Il Castello di Villandry stava scomparendo in mezzo a una foresta di alberi e di verde quando il dottor Joachim Carvallo e sua moglie Anne Coleman, ereditiera di grandi produttori di acciaio americani, se ne innamorarono a prima vista e lo acquistarono all’inizio del XX secolo. Molto rapidamente, con l’aiuto di una squadra di 100 muratori, hanno riportato le facciate alla loro bellezza rinascimentale. Ma è nei giardini che si può ammirare lo straordinario lavoro di Joachim, che li ha ricostruiti con il rigore dello scienziato che era.
La nostra visita sarà dedicata solamente ai giardini.
Il primo salotto del giardino Ornamentale è costituito dal giardino dell’Amore (jardin d’Amour). I colori associati ai disegni geometrici simboleggiano le 4 forme dell’amore. Il rosa è tenero, il rosso è spesso passionale e talvolta tragico, mentre il giallo è volubile.
Il Giardino delle Croci, che costituisce il secondo giardino del primo salotto ornamentale, presenta tre croci che i più esperti riconosceranno a colpo d’occhio: la croce di Malta, la croce occitana (croce della Linguadoca) e la croce basca. Infine, il secondo salotto è quello della musica, simbolicamente illustrata dal bosso! I più attenti noteranno arpe e lire rappresentate da grandi triangoli. Si può quasi sentire una dolce melodia emanata da questi strumenti poetici… Questo incantevole spettacolo musicale è illuminato da alberi di tasso simili a candelabri. Non lontano dal giardino Ornamentale si trova il giardino d’Acqua (jardin d’Eau) con il suo ipnotico specchio d’acqua… Da solo è in grado di cambiare l’atmosfera dell’intero giardino riflettendo il cielo e i suoi colori mutevoli con il passare del giorno. A volte malinconico, a volte infuocato, il cielo guida la danza.
Il giardino d’Acqua è il luogo ideale per chi vuole rilassarsi e ascoltare lo sciabordio dell’acqua.
L’orto decorativo è la perla dei giardini di Villandry. La purezza dello stile squisitamente rinascimentale e l’armonia delle forme e dei colori che compongono i suoi nove quadrati di identiche dimensioni, dove si mescolano ortaggi e fiori, sono di una bellezza mozzafiato. Non si può fare a meno di emozionarsi di fronte a questa perfezione. Ammirate il lavoro di questi “orafi verdi”: i giardinieri piantano due volte l’anno, utilizzando quaranta tipi diversi di ortaggi lungo le varie stagioni. Colori diversi si avvicinano e si succedono per il piacere degli occhi, creando l’illusione di un’enorme scacchiera multicolore. Mentre l’Orto, il giardino d’Acqua, il giardino Ornamentale e i suoi due salotti verdi sono ricostruzioni meticolose di giardini rinascimentali e alla francese, il giardino del Sole (jardin du Soleil), il giardino dei semplici (jardin des Simples) e il labirinto sono giardini ispirati alla storia e liberamente adattati. Non perdeteveli! Vi piacerà perdervi nel labirinto verde, annusare le erbe aromatiche nel giardino dei semplici o ammirare il cammeo giallo-arancio della vegetazione nel giardino del Sole.
Tempo per il pranzo libero e successivamente visita con degustazione ad un’azienda vinicola.
Rientro a Tours, cena in ristorante (inclusa) e pernottamento in hotel.
4° giorno – 17 maggio 2026 – Tours / Versailles (km 235 – 2h30) / Parigi (altri 23 km – 35 min ca)
Prima colazione in hotel. Partenza per Versailles dove incontreremo la guida. La mattinata sarà dedicata alla visita della Reggia di Versailles: appartamenti del Re Sole, della Regina, la Galleria degli Specchi ecc. La reggia di Versalilles era la residenza della corte dei re di Francia, posta nella cittadina di Versailles, nella regione dell’Ile-de-France. Quando si iniziò la costruzione del castello, Versailles era poco più di un villaggio di campagna, attualmente è invece un sobborgo di Parigi, posto a 16 km dalla capitale francese. La corte di Versailles fu il centro del potere politico francese dal 1682, quando Luigi XIV si spostò velocemente on tutta la sua corte da Parigi, sino a quando la famiglia reale non fu costretta a fare ritorno nela capitale nell’ottobre del 1789, dopo l0inizio della rivoluzione francese. Versailles è pertanto vista non solo come un monumento storico, ma come un simbolo essa stessa del sistema della monarchia assoluta dell’Ancien Régime.
Tempo per il pranzo (libero) e successivamente partenza per Parigi, dove proseguiremo con la visita guidata (in bus e a piedi) in esterni del Museo del Louvre, riconoscibile dalla piramide di vetro all0esterno, uno dei musei più famosi al mondo; l’Ile de la Cité, una delle isole naturali su fiume Senna, dove si trovano la Cattedrale di Notre-Dame, la Sainte Chapelle e la Conciergerie.
Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.
Se ci sarà tempo e il clima lo permette, suggeriamo di effettuare la crociera sulla Senna con il Bateaux Mouches (prima o dopo cena).
5° giorno – 18 maggio 2026 – Parigi / Malpensa
Prima colazione in hotel. Proseguimento delle visite in esterno (in bus e a piedi) verso il SacréCoeur, Place du Tertre, Montmartre. La Basilique du Sacré Coeur è uno dei simboli di Parigi che svetta inconfondibile dall’alto della collina di Montmartre con la sua splendente pietra bianca. Dalla cima della collina si ammira una delle viste più scenografiche della città. La Basilica vanta un’architettura unica nel suo genere: la sua cupola è famosa in tutto il mondo ed è stata soprannominata dai parigini “la grande meringa” per via del suo candore riconoscibile in mezzo alla città. Il suo biancore scintillante è dovuto al materiale con cui è stata costruita, infatti la pietra utilizzata per la sua edificazione, la Chateaulandon, a contatto con l’acqua piovana sprigiona calcinam una sostanza bianca che quando piove fa risplendere la Basilica, rendendola ancora più candida. Montmartre è uno degli angoli più romantici di Parigi, nell’800 era il rifugio di pittori squattrinati in cerca di conforto nello stile vizioso di questo piccolo quartiere irriverente. Fra bottiglie di assenzio, ballerine del Moulin Rouge e prostitute di ogni genere, grandi artisti come Renoir, Picasso, Toulouse-Lautrec, Van Gogh e Modigliani hanno trovato a Montmartre emozioni forti per avere la giusta ispirazione. Pranzo libero e tempo a disposizione prima di proseguire in bus per un tour panoramico (Arco di Trionfo, Place de La Concorde, l’Orangerie, gli Champs-Elysées, Trocadero e la Tour Eiffel) e successivamente trasferimento in aeroporto in tempo per la partenza del volo. Arrivo previsto a Malpensa in tarda serata e termine dei servizi.
Quota di partecipazione per persona in camera doppia € 1.380,00
Supplemento camera singola € 215,00
Assicurazione spese mediche e annullamento (obbligatoria)
€ 55,00 (fino a 74 anni)
€ 85,00 (oltre 75 anni fino a 84 anni)
Quota valida per minimo 25 persone, al non raggiungimento del numero richiesto ma con un minimo di 20 persone, supplemento € 120,00 a persona
ACCONTO AL MOMENTO DELLA CONFERMA € 450 – SALDO UN MESE PRIMA DELLA PARTENZA
La quota comprende:
La quota non comprende:
pranzi, cene non menzionate nel programma ed extra di carattere personale, mance
Documento richiesto: Carta d’identità valida per l’espatrio
Gli hotels che abbiamo scelto per voi:
TOURS – BEST WESTERN PLUS – L’Artist Hotel Tours (quattro stelle)
PARIGI – HOTEL MAGENTA 38 by Happy Culture (tre stelle)
